venerdì, marzo 13, 2009

Il buco nell'ozono

Ecco una breve sintesi per chi vuole farsi un'idea generale di questo problema. O per chi vuole trarre qualche idea per una ricerca scolastica.

L'atmosfera e' un'involucro gassoso che avvolge il nostro pianeta. E' molto sottile rispetto alle dimensioni della Terra: la parte piu' consistente di essa e' spessa al massimo qualche decina di Km. Essa e' costituita da 5 strati principali: troposfera, stratosfera, mesosfera, ionosfera, esosfera. La troposfera e' lo strato piu' basso, mentre sopra di esso si trova la stratosfera. Mentre la troposfera e' di spessore massimo di circa 20 Km, la stratosfera arriva a circa 50 Km ed e' a sua volta composta di diversi strati. Uno strato in particolare e' composto di ozono.

L'ozono e' un gas le cui molecole sono formate da tre atomi di ossigeno. E' un gas molto reattivo e quindi e' velenoso per gli esseri viventi. Tuttavia e' essenziale per la vita sulla Terra, in quando e' in grado di assorbire la radiazione ultravioletta di tipo UV-B proveniente dal Sole.

Lo strato di ozono puo' essere distrutto da alcuni gas utilizzati dall'uomo: i CFC o Clorofluorocarburi.

I CFC vengono utilizzati come refrigeranti per frigoriferi e condizionatori, come propellenti nelle bombolette e per produrre schiuma. Vengono anche emessi dai voli degli aerei supersonici.

Per cercare di porre rimedio, l'utilizzo dei CFC e' stato quasi completamente abolito. Questi gas pero' restano nell'atmosfera a lungo, anche per secoli.

Resta tuttavia chi sostiene che i CFC non siano responsabili del problema.

Il buco dell'ozono e' la riduzione temporanea dello strato di ozono (detto anche ozonosfera) che avviene ciclicamente durante la primavera nelle regioni polari. Con "buco nell'ozono" si indica anche genericamente la riduzione dello strato di ozono che si e' riscontrato a partire dagli anni 80.

Come gia' accennato, l'ozono fa da filtro per i raggi ultravioletti: ne blocca quasi completamente la trasmissione agli strati piu' bassi dell'atmosfera. I raggi ultravioletti possono provocare danni alla pelle (melanomi) e agli occhi (cataratta), e possono ridurre la capacita' di fotosintesi delle piante, producendo, come conseguenza, una diminuzione nella quantita' dei raccolti. Le radiazioni possono inoltre distruggere parte del fitoplancton, un insieme di organismi presenti nel plancton, presente sulla superficie del mare: esso e' importante in quanto e' alla base della catena alimentare di molti ecosistemi acquatici ed e' in grado di produrre sostanze organiche a partire da sostanze inorganiche disciolte.

mercoledì, febbraio 25, 2009

Saturno "di taglio"


Ecco come appariva Saturno la sera del 24 febbraio 09. I caratteristici anelli sono diventati praticamente una striscia che pare "trafiggere" il pianeta, a causa della posizione prospettica che abbiamo in questo periodo dalla Terra.
Piu' avanti gli anelli saranno praticamente paralleli al piano dell'eclittica e dalla Terra gli anelli saranno praticamente invisibili, privando per un breve periodo, il pianeta della sua caratteristica piu' peculiare.
La foto e' stata eseguita senza particolari accorgimenti (telescopio puntato manualmente e quindi senza inseguimento) ed e' una immagine singola, quindi non generata per mediazione di piu' immagini. La qualita' quindi e' bassa e serve solo per dare un'idea di come appare il pianeta in cielo.

lunedì, febbraio 16, 2009

Le fasi di Venere



In questa foto del 15 febbraio 2009 ore 18:52, si puo' notare la fase di Venere.
Questo pianeta orbita intorno al sole ad una distanza inferiore della Terra e quindi in pratica non possiamo mai vederlo completamente illuminato: la sua superficie e' completamente illuminata, dalla prospettiva terrestre, solo quando percorrendo la sua orbita, si trova dalla parte opposta rispetto al sole. Ma in queste condizioni non e' possibile osservarlo perche' si trova sopra l'orizzonte solo di giorno o comunque quando il cielo e' ancora molto luminoso.
Per questa ragione, osservato al telescopio, Venere presenta delle fasi he lo fanno assomigliare alla Luna, con la differenza che e' molto piu' piccolo, perche' e' molto piu' distante, e che non e' possibile scorgere alcun dettaglio della sua superficie, poiche' ha una densa atmosfera che riflette la luce facendolo apparire bianco.
La foto e' stata eseguita in modo piuttosto sbrigativo con un telescopio Meade ETX-90 e una piccola webcam, ed e' un po' sovraesposta per rendere piu' brillante e contrastata l'immagine. Inoltre la turbolenza dell'aria, dovuta anche al vento oltre che al calore, disturba l'immagine.
La colorazione bluastra sul bordo superiore (che e' la linea di confine tra il giorno e la notte) e quella arancione sul bordo inferiore, sono tipiche aberrazioni cromatiche dovute alle ottiche del telescopio. Qui sotto un ingrandimento di una porzione della foto sopra, per evidenziare l'aberrazione.

venerdì, gennaio 30, 2009

Luna e Venere


Questa e' una mia simulazione della congiunzione che si verifichera' il 28 febbraio 2009. Poco dopo le 2 di notte la Luna sara' molto vicina a Venere. Peccato che a quell'ora entrambi gli astri saranno sotto l'orizzonte, e non ci sara' modo di fare davvero questa foto. Dopo le 19 del 27 febbraio, tuttavia, i corpi saranno molto vicini e, tempo permettendo, ancora visibili.
L'astrofilo deve essere una persona paziente. Alcuni fenomeni (eclissi, congiunzioni, occultazioni...) infatti accadono abbastanza frequentemente, ma spesso non sono visibili o perche' e' giorno, o perche' sono sotto all'orizzonte, o perche' il tempo non e' buono (nuvole, nebbia, foschia), o per impegni, mancanza di tempo, o perche' l'orario non e' favorevole (ad esempio in piena notte). E allora bisogna saper aspettare la prossima occasione...

Qui trovate un album appena iniziato su picasa, in cui c'e' la foto riportata sopra e una foto reale dei due corpi celesti. Stasera, 29 gennaio 2009, si e' infatti verificato un avvicinamento della Luna a Venere e questi due splendidi astri ornavano il cielo. Certo, erano piu' belli "dal vivo", ma la voglia di fissare la scena mi ha fatto fare qualche foto. La foto reale che ho riportato e' quella piu' luminosa (sovraesposta) che ho fatto, alle ore 19:38 GMT+1

mercoledì, dicembre 31, 2008

Mercurio e Giove


Ieri sera ho osservato la congiunzione tra Giove e Mercurio. Congiunzione impropria perche' i pianeti non si sovrappongono, ma sono comunque molto vicini, e questo aiuta a trovare Mercurio, sempre cosi' sfuggente perche' sempre immerso nelle luci del tramonto (o dell'alba a seconda dei casi), quando va bene, oppure totalmente invisibile, negli altri casi.
Per il vero, ieri non riuscivo a distinguere Mercurio, ma in foto e' possibile vederlo perche' la fotocamera ha un "occhio" piu' preciso e sensibile in questi casi.
La foto e' stata fatta alle 17.27 del 30 dicembre 2008, meno di un'ora dopo il tramonto.
Dati foto: esposizione 2 s, ISO 250, focale 135 mm, apertura F 5.6.

lunedì, dicembre 29, 2008

Firefox lento?


Oggi firefox ha deciso di rallentare. Lo lancio e lui parte dopo tre minuti. Un po' troppo direi, anche se uno ha tanta pazienza.
Uhmmm...
Beh dopo averci pensato un po' ho provato a disabilitare tutti i componenti aggiuntivi (Google toolbar, Adblock...) e il problema e' sparito. Poi alcuni componenti li ho eliminati, altri li ho riabilitati e tutto ha continuato a funzionare alla perfezione.
Questo post, quindi, solo per dire: se firefox "impazzisce" potrebbe essere colpa di un componente aggiuntivo. Provate quindi a disabilitarli e magari risolvete.

sabato, dicembre 13, 2008

Acquistare un paio di scarpe

Dato che a volte mi capita di scegliere delle scarpe e di accorgermi poi che non sono "perfette", e dato che la cosa a volte mi infastidisce particolarmente, ho pensato di segnarmi qualche nota da tenere presente all'atto dell'acquisto. Ne e' venuta fuori una lista piu' lunga di quello che mi aspettavo. Voglio provare a condividerla anche se di per se' la lista mi sembra un po' banale...

Ecco il mio “vademecum” per l’acquisto di un paio di scarpe nuove.
  • misura: fare particolare attenzione ai modelli che non sono della propria misura, ma che paiono calzare comodamente; potrebbe essere solo un’impressione
  • colore: verificare che sia adeguato all’uso che verra’ fatto della scarpa
  • tomaia: controllare che sia di buona qualita’, morbida e traspirante
  • lunghezza: se troppo corta ovviamente fa male, ma se troppo lunga puo’ dare altri problemi, come rendere scomode le scarpe facendo le scale (si inciampa), o dare noia durante la guida perche’ battono contro i pedali o contro le parti basse del cruscotto che talvolta possono essere “troppo” basse
  • larghezza: deve essere adeguata per evitare l’effetto “emostatico”; il piede deve essere in grado di distaccarsi dalle pareti interne della scarpa ma non deve avere nemmeno troppa liberta’
  • suola: e’ preferibile che sia di gomma, ma cio’ che conta in realta’ e’ che, se possibile, non faccia troppo rumore battendo a terra mentre si cammina (soprattutto il tacco) e che non scivoli su superfici lisce (altrimenti si ha una sensazione simile a quella di camminare sul ghiaccio).
  • soletta interna: non deve essere troppo liscia altrimenti camminando si scivola all’indietro, specie se la lunghezza della scarpa non e’ perfetta
  • flessibilita’: la scarpa deve essere in grado di seguire il piede mentre cammina, altrimenti capita che il tallone si alzi e la scarpa resti a terra e questo porta a sfregamento con conseguente fastidio o dolore ed usura rapida della scarpa e delle calze
  • plantare: se c’e’ non deve essere “ingombrante” e non deve scivolare rispetto alla soletta della scarpa altrimenti camminando si muove e si puo’ “inarcare” quando la sua parte anteriore viene spinta indietro durante il passo e fa anche faticare inutilmente durante la deambulazione
  • collo: non deve essere troppo stretto ne’ troppo rigido ne’ troppo alto, altrimenti sia da fermi che in movimento il collo puo’ battere o fare pressione sulla zona intorno alla caviglia procurando fastidio o dolore
  • lacci: controllare che si riesca a modulare bene la larghezza della scarpa e che si riescano a mettere e togliere le scarpe senza dover per forza slacciarle; e’ inoltre preferibile che siano lacci non “scivolosi”, che altrimenti si possono slacciare spesso
  • calze: fare la prova delle scarpe con il tipo di calze che poi verra’ realmente usato, altrimenti si potrebbe sbagliare nel determinare la misura corretta delle scarpe
  • camminare: per accertarsi che la scarpa sia idonea occorre fare alcuni passi facendo attenzione soprattutto:
    - alla flessibilita’ della scarpa
    - all’aderenza della suola al pavimento
    - allo scivolamento interno sulla soletta della scarpa
    - al collo della scarpa che non deve battere sul collo del piede
  • prezzo: banalmente il prezzo deve essere adeguato alla qualita’ della scarpa; se si decide di acquistare un paio di scarpe anche se non rispondono pienamente ai requisiti sopra esposti, almeno il prezzo dovrebbe essere conseguentemente basso

mercoledì, dicembre 10, 2008

Risparmio GPL/benzina

Il GPL e' un carburante un po' piu' ecologico della benzina. Pero' deriva sempre dal petrolio, quindi mi chiedo quanto realmente sia ecologico. E comunque anidride carbonica (che nell'atmosfera aumenta l'effetto serra) ne produce anche quello.
Pensando al GPL comunque, chi compra l'auto si focalizza soprattutto sul problema di targhe alterne o blocco del traffico e sul risparmio. In effetti per il blocco del traffico mi sembra che in genere le GPL possano circolare lo stesso, ma per il risparmio credo che la speranza di risparmio sia sopra la realta'. Cosi' pensavo prima di fare una prova reale e cosi' infatti e'. Ecco il confronto sul costo chilometrico calcolato sul solo carburante, per tre diversi mezzi di trasporto. Tutti i dati sono reali e non sono basati sulle solite "stime" che poi andrebbero verificate sul campo. Sono dati rilevati pazientemente da me per chiarirmi le idee.

Rover 400
1400 cc (16V)
101 CV
EURO 1
benzina
10 anni e 2 mesi di eta' da ottobre 1998
137500 Km
13,24 Km/l
0,083 €/Km

Citroen C3
1400 cc (8V)
75 cv (54 kW)
EURO 4
benzina/GPL
1 anno e 4 mesi di eta' da agosto 2007
17100 Km
10,96 Km/l
0,069 €/Km

Piaggio Beverly (scooter)
198 cc
21 cv
EURO 1
benzina
5 anni e 2 mesi da ottobre 2003
44000 Km
28,28 Km/l
0,044 €/Km

Come si vede il consumo globale della C3, pur essendo piu' piccola, EURO 4 e meno potente, e' solo del 17% inferiore a quello della Rover 400. Nel calcolo del consumo entrano sia il GPL che la benzina: purtroppo le auto a GPL consumano anche benzina. Anzi, direi che in inverno ne consumano troppa, perche' col freddo, dopo l'accensione, impiegano piu' tempo a passare all'alimentazione a GPL. La proporzione tra i due carburanti e', a dicembre 2008, di 1343 l di GPL contro 260 di benzina; vale a dire che il 19,4% del carburante consumato e' benzina. A me sembra un po' troppo. La macchina e' "ecologica" solo per i 4/5 del totale.
Volendo rendere comparabili i costi supponiamo di aver acquistato tutto il carburante ai prezzi attuali (che tra l'altro sono calati a causa della cosiddetta "crisi"):

Rover 400: 11660 euro/137510 Km = 0,0848 €/Km
Citroen C3: 1224 euro/17100Km = 0,0716 €/Km
Piaggio Beverly: 1749 euro/44016 Km = 0,0397 €/Km

Ipotizzando una percorrenza ipotetica totale del veicolo di 200'000 Km, le spese sarebbero di 16960 euro per la Rover, 14320 per la C3, 7940 per lo scooter. Vale a dire un risparmio del 16% per la C3 e del 53% per lo scooter, rispetto alla Rover. In termini monetari su 200'000 Km con la C3 si risparmiano 2640 € e con lo scooter 9020 € (anche se ovviamente con lo scooter non si arriva a fare tutta quella strada). Tanto per rendere concreto il calcolo, se il mezzo impiega 10 anni a fare 200'000 Km, il risparmio e' di 264 € all'anno per la C3 e 900 € all'anno per lo scooter.
Si tenga sempre conto che parliamo di una C3 contro una Rover 400, cioe' una macchina di quasi oltre un metro piu' corta e con il vano della ruota di scorta occupato dal serbatoio del GPL.
E si tenga conto che i distributori di GPL in genere bisogna andarseli a cercare. Mi e' capitato una volta di fare un centinaio di Km a benzina perche' nella zona non trovavo distributori GPL aperti (era domenica e non ci sono self service per il GPL).

I 1224 euro della C3 sono composti da 933 euro (1343 l di GPL) sommati a 290 euro (260 l di benzina). I prezzi dei carburanti utilizzati sono 1,117 €/l per la benzina e 0,695 €/l per il GPL.

Su un grafico appaiono cosi':

Giudicate voi.

Se poi andiamo a confrontare la spesa totale di esercizio lo scarto si riduce percentualmente ancora di piu'. Pero' la C3 e' troppo giovane per poter tirare le somme, per cui azzardo un totale detratto del costo di acquisto del veicolo, ammesso che possa avere un senso.

Rover 400: 23208 €, ovvero 0,1688 €/Km
Citroen C3: 2831 €, overo 0,1656 €/Km
Piaggio Beverly: 4990 €, ovvero 0,1134 €/Km

Per avere un'idea, il costo totale della ROver, dopo 10 anni, e' di 37'788 €, cioe' 0,2748 €/Km.

Adesso basta altrimenti esagero. E questi conti sconfortano un pochino...

martedì, novembre 11, 2008

Prezzo benzina

Finalmente la benzina e' calata :-)
Riporto un grafico che mostra l'andamento del prezzo negli ultimi 5 anni. Il prezzo non e' quello "strano" che dicono sempre al telegiornale e che non corrisponde praticamente mai con quello che pago alla pompa io (di solito lo dicono piu' alto: forse per fare notizia, boh?), ma, appunto, e' quello registrato da me al momento di fare il pieno. Ho segnato pazientemente tutti i pieni (lo scopo era registrare i pieni, non il prezzo del carburante) e ora per curiosita' ho fatto questo grafico che riporto qui sotto. L'ultima registrazione e' del 7 novembre 2008, con 1,183 €/l.

(clicca per ingrandire)

venerdì, ottobre 10, 2008

Auricolari Creative


Ho inserito una nuova pagina sul sito. Ho infatti voluto provare un tipo di auricolare che ricorda per certi versi i vecchi auricolari monoaurali di plastica bianca e di forma a funghetto che si vedevano in giro almeno un paio di decenni fa.

Sono pero' di tutt'altra qualita', sono ovviamente stereo e sono abbastanza comodi, per quanto un po' costosi. Il difetto principale che ho trovato e' il fatto che riportano i rumori dei cavi, e quindi e' meglio usarli da fermi, il vantaggio principale la qualita' audio, sia per la buona risposta in frequenza, sia per l'isolamento acustico (dall'esterno) che offrono. Vi rimando al sito per maggiori dettagli e per una comparazione piu' "sistematica".

lunedì, ottobre 06, 2008

Giove e i suoi satelliti

Giove ha 63 satelliti, ma con un binocolo o con un piccolo telescopio dalla Terra se ne possono vedere solo 4.

Nella foto che ho realizzato la sera del 4 ottobre 2008 poco dopo le 20, si vedono tre satelliti, poiche' il quarto e' fuori campo a causa della sua grande distanza dal pianeta. Da sinistra a destra i satelliti sono: Ganimede, Io, Europa. Quello non visibile e' Callisto che si trovava sulla sinistra del pianeta, secondo il nostro punto di vista. Ganimede appare cosi' vicino a Giove perche', nella sua rivoluzione intorno ad esso, stava per nascondersi dietro, per riapparire dalla parte opposta piu' di 3 ore dopo.

Come si puo' notare, la foto e' sovraesposta fatto che fa apparire Giove bianco e piu' grosso di come apparirebbe normalmente. La turbolenza atmosferica terrestre e la modesta attrezzatura non avrebbero comunque permesso di catturare alcun dettaglio della superficie di Giove. La sovraesposizione permette pero' di rendere visibili i satelliti principali.

Tempo fa avevo fatto delle altre foto a Giove con un minore ingrandimento. I satelliti visibili sono 4 e con due pose a distanza di un'ora e mezza si possono vedere i cambiamenti nelle posizioni dei satelliti. Anche in queste foto Giove e' sovraesposto.

7 settembre 2008 ore 21:19 legali (20:19 solari):


7 settembre 2008 ore 22:58 legali (21:58 solari):

domenica, settembre 28, 2008

Laser punta-stelle

Avevo gia' parlato del laser per puntare oggetti nel cielo in un post. Alcune sere fa ho fatto una foto al fascio verde mentre puntava Giove, basso nel cielo a tarda sera.
Se solidale al telescopio o alla fotocamera, puo' essere usato per semplificare e velocizzare il puntamento.
Lo consiglio agli astrofili "attivi".

sabato, settembre 27, 2008

Albireo

Le due stelle che compongono questo sistema, che sono a circa 400 anni luca da noi, hanno diversi colori e diversa luminosita'. In questa foto si puo' notare che la stella meno luminosa e' blu mentre l'altra e' "piu' o meno" gialla. E' questa la caratteristica che la rende particolarmente bella.

Ho immortalato questa bella stella doppia in una velata serata padana...
Sarebbe stato meglio senza nuvolette e senza l'inquinamento luminoso tipico della pianura e delle vicinanze delle citta', ma qualcosa si vede lo stesso. Nonostante l'equipaggiamento sia poca cosa. La novita' rispetto alle foto fatte in precedenza e' che ho acquistato una piccola e poco costosa webcam astronomica. Ho ripreso un breve filmato della stella e poi l'ho sottoposto a elaborazione digitale. Il risultato e' una foto con meno rumore di fondo e con maggiore fedelta' nei dettagli.

Per confronto ecco una foto fatta con una normale fotocamera accoppiata ad un oculare del telescopio.

martedì, settembre 16, 2008

Velocita' sulle strade

Motori potenti, auto sicure....
Sembrerebbe di poter dire che i limiti sono inadeguati e difficili da rispettare.
In effetti e' vero: spesso trovo che i limiti sono ingiustificabilmente bassi. Mai o quasi mai sono troppo alti.
La velocita' e' comunque un fattore di rischio, per quanto non l'unico.

Facciamo un esercizio ed estremizziamo: se tutti andassimo a max 20 Km/h quanti incidenti mortali ci sarebbero?
Ora estremizziamo dal lato opposto: se tutti andassimo a 200 Km/h quanti incidenti mortali ci sarebbero ogni giorno?
Ora pensate a tutte le sfumature intermedie: e' chiaro che piu' ci spostiamo dai 20 ai 200 Km/h piu' il rischio si alza: e' matematico, anche se ovviamente legato a molte altre condizioni.

Il fatto che ci siano altri fattori di rischio non ci autorizza a sottovalutare QUESTO fattore di rischio, che e' una delle maggiori concause negli incidenti. Nessuno si sognerebbe di dire che non e' il caso di punire i furti finche' in giro c'e' chi ferisce o uccide.
Pensate ad alto traffico, mancato rispetto della distanza di sicurezza e a distrazione, tutte in contemporanea: queste cause possono provocare un incidente, ma se la velocita' dei veicoli e' di 20 Km/h cosa succedera'? Quasi niente, a meno che non buttiate per terra un motociclista o un pedone e poi ci passiate sopra oppure che andiate a 20 Km/h contro un muro davanti al quale si trova una persona ferma. E' chiaro pero' che questi sono casi quantomeno improbabili (e ai 20 all'ora anche facilmente evitabili :-). Pensate invece alle cause sopracitate (che si verificano spesso soprattutto nelle citta') e provate ad alzare gradualmente la velocita' dei veicoli: penso siano chiare le conseguenze man mano che la velocita' aumenta...

Altra cosa molto importante. E' vero che le auto sono piu' sicure e magari frenano piu' prontamente (ma dipende anche dalle condizioni del fondo stradale). Ma il problema principale sulle strade siamo noi: 50 anni fa e oggi la nostra capacita' di reazione e i nostri "riflessi" sono rimasti esattamente uguali (eccetto per quelli che gia' guidavano 50 anni fa: per loro magari sono un po' deteriorati... :-)). Nel tempo che passa tra la comparsa di un problema o un pericolo e il momento in cui il veicolo comincia a frenare o a sterzare percorriamo tanta piu' strada quanto piu' alta e' la nostra velocita'. Anche questo aspetto e' matematico e non possiamo non tenerne conto.

Potranno sembrare anche banali queste mie considerazioni, ma sarebbe bene che si tenesse conto della loro essenza quando si e' in strada alla guida di un veicolo.

venerdì, settembre 05, 2008

Giove

Quest'estate in cielo e' sempre stato presente Giove, il "re dei pianeti". E' facile identificarlo in cielo poiche' in questo periodo e' l'oggetto piu' luminoso dopo il Sole e la Luna. Il 3 agosto era alla massima altezza sull'orizzonte alle 23:30 circa, mentre a inizio settembre lo e' attorno alle 21.

Il primo dicembre Giove sara' in congiunzione con Luna e Venere e in quell'occasione la Luna occultera' Venere: speriamo di poterci godere l'evento.

Il 31 dicembre sara' in congiunzione con Mercurio e i due pianeti saranno forse visibili nelle luci del tramonto (probabilmente dopo le 17:15 quando il sole sara' tramontato da almeno 50 minuti). In seguito Giove non sara' piu' visibile perche' troppo vicino al Sole, dal nostro punto di vista: la conguinzione col Sole sara' il 24 gennaio 2009.

La sua luminosita' era massima a inizio luglio (magnitudo -2.29) mentre nel momento della foto, il 3 agosto 2008, era gia' in calo (magnitudo -2.24).

La foto l'ho realizzata con il mio telescopio Meade ETX 90, oculare da 26mm e una fotocamera digitale compatta da 2 Mpx, Canon A60, sotto cieli mediocri, nella pianura veneta. Con questa attrezzatura e questi cieli posso considerare decente il risultato.

martedì, agosto 12, 2008

Stelle cadenti


Tra questa sera e domani mattina si verifichera’ il picco massimo di frequenza oraria delle perseidi. Se ve lo perdete ci saranno altri sciami nel corso dell’anno, oppure lo potrete rivedere fra un anno. Le perseidi sono le “stelle cadenti” che in questo periodo si possono osservare in numero piu’ grande, poiche’ e’ in questo periodo dell’anno che la Terra attraversa quella zona della sua orbita intorno al Sole in cui si trovano i frammenti di una cometa, i quali, a contatto con l’atmosfera, producono il noto fenomeno.

Il nome perseidi prende origine dal fatto che le traiettorie delle varie stelle cadenti sembrano provenire tutte da uno stesso punto del cielo. In quel punto si trova la costellazione di Perseo.


Chiaramente la costellazione non c’entra nulla con le stelle cadenti, poiche’ le stelle che la compongono sono ben piu’ distanti delle stelle cadenti, che in realta’ sono molto vicine a noi. Tanto per fare un esempio la stella piu’ luminosa di Perseo, Mirphak (α Persei), e’ a circa 592 anni luce da noi, la piu’ vicina, Algol, e’ a 93 a.l., la piu’ distante, Menkib, a 1772 a.l.. Per farsi un’idea, 592 anni luce sono 5’600’793’600’000'000 Km (piu’ di 5 milioni di miliardi: per questo non si usano quasi mai i Km in astronomia).

Il fenomeno delle stelle cadenti invece si verifica in una fascia che sta attorno al centinaio di Km di distanza dal suolo, dove l’atmosfera e’ estremamente rarefatta rispetto al livello del suolo ma sufficientemente densa per bruciare, per attrito, un granello di materia (che puo’ avere ad esempio un peso dell’ordine di 1 grammo) che vi impatta a velocita’ dell’ordine di 60 Km/s (come dire oltre 200’000 Km orari).


Io ho osservato il cielo da una localita’ di montagna sabato 9 agosto e ne ho viste alcune che effettivamente appartenevano alle perseidi, mentre un paio avevano altra origine poiche’ la loro direzione era pressoche’ perpendicolare a quella delle perseidi e, inoltre, il verso di una era opposto a quella dell’altra.

Il tasso orario dei fenomeni e’ variabile e sta mediamente attorno a 100. Come per tutte le osservazioni astronomiche e’ richiesta pazienza, costanza e qualche accorgimento come la scelta di una localita’ non inquinata dalla luce e con aria limpida, e lasciar abituare gli occhi all’oscurita’.

Per me la serata e’ stata l’occasione per fare qualche osservazione col telescopio e ammirare lo splendore delle costellazioni, delle stelle (tra le quali Albireo, splendida stella doppia), della Luna, che e’ poi tramontata lasciando il cielo buio, della via lattea e perfino di Andromeda, visibile, pur con qualche difficolta’, anche ad occhio nudo, data la limpidezza del cielo: sono rari i casi in cui a un “abitante di pianura” puo’ capitare di vedere Andromeda a occhio nudo dato che, per quanto grossa, e’ a circa 2'500'000 anni luce di distanza.

mercoledì, agosto 06, 2008

Office Visio: riquadro della guida in linea per i modelli

Puo' darsi che sia io che non guardo alcune applicazioni, come Office Visio (ma direi Microsoft Office in generale), con l'ottica corretta. Fatto sta che ogni tanto mi trovo con delle opzioni da cambiare e non riesco a trovare nell'help in linea come fare. Anche seguendo la logica e' difficile capire cosa fare. Il caso di oggi e' il riquadro della "Guida in linea per i modelli". Al primo utilizzo di Visio su questo computer, il programma mi ha chiesto se volevo vedere i modelli disponibili ogni volta che diventavano disponibili. Non sapendo di cosa si trattasse e immaginando che davvero me li facesse vedere solo quando disponibili, ho dato l'OK. Quindi si apre il riquadro sulla destra (quell'area dove c'e' anche il riquadro attivita' che io tengo sempre disabilitato) con la guida ai modelli. Ma non c'e' niente dentro. Quindi non mi interessa, almeno per ora. Bene, ma come facciamo per disabilitare quel riquadro adesso? Boh. Cercare nell'help e' difficile, specie quando come in questo caso, non si sa cosa chiedere di preciso. Devo averci perso un'ora, cercando in varie forme informazioni sul riquadro che riporta i modelli: nell'help locale, nell'help in linea, sul web sia in inglese che in italiano, sui gruppi di google in inglese e italiano. Troppa roba e fuori tema. Ho cercato nelle impostazioni delle barre, scontrandomi anche con la barra delle revisioni che anche se la disabiliti la prossima volta che apri te la ritrovi fra i piedi, ho provato con le reimpostazioni alle condizioni iniziali, ma non e' cambiato nulla.

(clicka l'immagine per ingrandire)

Poi in un menu che doveva servire a fare piu' o meno la cosa opposta a quella che volevo fare io, spiegavano dove andare per abilitare le visualizzazioni di alcuni contenuti in linea. Quindi ho seguito le istruzioni. Dicono di andare sul menu "in linea": non so se sono i traduttori che fanno casino o se siamo noi utenti che dobbiamo allargare le nostre visioni, ma in questo caso la guida in linea non era quella "on line", ma quella locale sempre a disposizione (forse "in linea" qui significa solo "sempre disponibile"). Nel riquadro attivita' comunque c'e' questa guida in linea e cliccando "Impostazioni contenuto in linea" (l'ultima voce in basso nella figura) si arriva a un riquadro dove c'e' anche un "ceck box" per l'abilitazione dellafunzionalita' che mi interessava, ovvero "Mostra automaticamente Guida in linea per i modelli se disponibile". Tolto il check, il riquadro e' finalmente sparito.

domenica, agosto 03, 2008

laser "punta-stelle"


Mesi fa ho comprato un laser per puntare le stelle e indicarle a chi mi e' vicino. E' molto bello il fascio verde che emette. L'ho utilizzato anche per puntare il telescopio mentre sull'oculare era montata la fotocamera, cosa che impediva di guardare e puntare il telescopio otticamente: utile ma poco pratico perche' far uscire il laser dal cercatore e fare in modo che sia puntato correttamente non e' cosa semplice. Ma e' meglio che andare alla cieca.
Adesso il laserino mi da' delle noie perche' dopo pochi secondi che e' acceso la luminosita' cala parecchio. A dire il vero lo ha iniziato a fare quasi subito, ma all'inizio non me ne ero reso conto anche perche' l'effetto era piu' ridotto.
Il laser l'avevo preso a una fiera dell'elettronica, e l'avevo pagato, se non ricordo male, 30 o 35 euro. Non ero certo che mi sarebbe stato utile percio' ho provato l'acquisto anche se sapevo che quel che si compra in fiera raramente e' di buona qualita'.
In ogni caso mi sono divertito col laserino e penso che appena possibile me ne comprero' uno migliore. L'ideale sarebbe prendere uno di quelli montabili direttamente sul telescopio e utilizzabile al posto del cercatore. Pero' deve essere di ottima qualita' perche' a quel punto deve fare le veci del cercatore e non deve fallire.
Chiacchierando e osservando pero' il classico laser a penna resta comunque utile per cui l'ideale sarebbe averne due...
Vedremo: dipende dai costi e dalla voglia di sostenerli... :-)

mercoledì, luglio 09, 2008

Aggiornamento su firefox 3 e la macro

Dopo aver cambiato PC, alcuni problemi che si presentavano con il precedente, sono svaniti. Parlo della presenza di finestrine che faticano ad andarsene. Col nuovo le finestre sono solo due o tre al massimo. Si presenta pero' una lieve differenza nell'ordine, per cui la macro precedente resta bloccata per un po' prima di fare il suo lavoro perche' aspetta per prima la finestra di autenticazione e solo in seguito quella di ripristino sessione. Nel frattempo e' cambiata anche la lingua del browser (mi ha scaricato in automatico quello in italiano e non trovavo velocemente quello in inglese e cosi' ho tenuto quello italiano :-). Di conseguenza inserisco qui la nuova macro che fa un loop continuo su due tipi di finestrine e quindi l'ordine di apparizione non conta. Il difetto di questa macro puo' essere che se e' molto lento ad apparire il browser, il loop termina prima di aver fatto il suo lavoro. Si puo' rimediare rilanciandolo, oppure, se il problema e' costante, modificando i valori interni aumentando ad esempio il numero di loop o aumentando (ma non troppo) il delay di ogni attesa finestra. Sotto il codice aggiornato.

;--------------------------------------------------------------
; Main process
;--------------------------------------------------------------

process, Close, firefox.exe
Sleep 1000
run "C:\Program Files\Mozilla Firefox\firefox.exe"
Loop, 10
{
if attivaFocusFinestra("Autenticazione richiesta", 2, 200) == 1
SendInput {ENTER} ; inserire qui i dati eventuali di login

if (attivaFocusFinestra("Firefox - Ripristino sessione precedente", 2, 200)) == 1
Send, {ENTER} ; --- INVIO a eventuale richiesta ripristino sessione precedente da parte di firefox
}
; --- FINE SEZIONE SBLOCCO ------------------------------------

;--------------------------------------------------------------
; Funzione di attesa finestra a numero tentativi specificabile
; (tipico = 20) e delay [ms] (tipico 1000) specificabile
;--------------------------------------------------------------

attivaFocusFinestra(nomeFinestra, tentativi, delay)
{
WinActivate, %nomeFinestra%,
Loop, %tentativi%
{
IfWinNotActive, %nomeFinestra%
{
Sleep %delay%
WinActivate, %nomeFinestra%,
}
else
return 1
}
return 0
}

mercoledì, giugno 18, 2008

Firefox 3, e la macro

Ho scaricato e installato firefox 3. Tutto OK, ma nella rete su cui mi trovo, ho uno script per l'autenticazione e un proxy che richiede autenticazione. Questo genera delle antipatiche finestrelle che si aprono ogni volta che si attiva il browser.

La situazione e' comunque migliore rispetto a firefox 2 per due ragioni fondamentali: in primo luogo la barra di google (ammesso che fosse lei) non interferisce piu' con le autenticazioni e quindi la partenza del programma e' molto piu' rapida e soprattutto non escono finestre di autenticazione strampalate, cioe' con campi e bottoni di dimensioni strane, spesso minuscole per cui esce una finestra "nana" che e' impossibile far sparire perche' non presenta, appunto, ne' campi di immissione ne' bottoni utilizzabili (occorre il kill del processo); in secondo luogo le finestre di richiesta autenticazione, cosi' come accade per MS internet explorer, una volta immessi i dati la prima volta li mantengono le volte successive, per cui basta dare l'OK per effettuare il login.

Queste finestrine comunque non so per quale ragione ma sono piu' d'una: in teoria, come accade per MSIE, il login dovrebbe essere richiesto una sola volta nel momento in cui si cerca di uscire dalla intranet, mentre di fatto viene richiesto un login per lo script, e uno per la connessione al web e a volte una di queste finestre si nasconde dietro alla finestra del browser.
Un bel pasticcio: non so se dipenda da firefox, ma suppongo di si, e mi pare strano che una nuovissima release, per quanto migliorata, abbia questi strani comportamenti.

Dato che gia' il firefox precedente mi faceva impazzire, avevo creato una macro con autohotkey che faceva il kill del processo firefox, lo rilanciava, attendeva la partenza immetteva utente e password, dava OK ed eliminava le finestrelle fastidiose; nel caso il browser non partisse la macro si autoricaricava e quindi ricominciava la trafila killando firefox e rifacendo tutto.

Questo funzionava, ma era lento, e comunque a volte mi esasperava e interrompevo tutto (e, sigh, usavo MS internet explorer :-).

Adesso la situazione e' migliorata ma e' comunque necessario, come detto sopra, un procedimento automatico che eviti di premere bottoni a destra e a manca solo per attivare un programma. Quindi ho modificato (piuttosto profondamente) la macro che utilizzavo per il vecchio firefox.

Questa macro agisce in sintesi in questo modo (si capisce anche dal codice ma lo riassumo):
  • chiusura processo firefox nel caso sia attivo
  • attivazione di firefox
  • blocco input da tastiera
  • attivazione finestra richiesta autenticazione e conferma login
  • attivazione eventuale finestra di richiesta ripristino sessione precedente: se trovata pressione tasto ripristino
  • sblocco input da tastiera
  • attivazione e annullo finestra richiesta autenticazione se presente (2 volte perche' le finestre possono essere 2)
Questa macro agisce correttamente sia che venga lanciata con firefox gia' attivo sia nel caso non sia attivo. Firefox infatti si comporta in modo diverso nei due casi: quando non era attivo ci vuole un po' piu' tempo ad annullare le finestre. Tra l'altro se era gia' attivo spesso la finestra di autenticazione e' una sola. Gia', e' tutto molto empirico.

Ecco il codice (per utilizzarlo occorre fare un copia-incolla del codice dentro un file con estensione AHK... e avere autohotkey installato, ovviamente :-)
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;-----------------------------------------------
; Main process
;-----------------------------------------------

process, Close, firefox.exe
Sleep 1000
run "C:\Program Files\Mozilla Firefox\firefox.exe"

BlockInput On

Sleep 1000
if attivaFocusFinestra("Authentication Required", 20, 1000) == 1
SendInput {ENTER} ; se necessario inserire qui i dati di login (userid-pwd)
;else
; reload

BlockInput Off

; ------------------------------- SEZIONE PER SBLOCCARE FINESTRINE DI AUTENTICAZIONE
; --- sbloccare i doppioni eventuali di richiesta login,
; tentando l'attivazione della finestra "Authentication Required"
; e premendo ENTER. Nota il numero di loop qui sotto e' arbitrario
; e puo' essere adattato caso per caso, ad esempio aumentato se si vede che
; le finestre non vengono intercettate e eliminate, o diminuite nel caso
; si verificassero (improbabili) rallentamenti
Loop, 5
{
if attivaFocusFinestra("Authentication Required", 2, 200) == 1
SendInput {ENTER}

if (attivaFocusFinestra("Firefox - Restore Previous Session", 2, 200)) == 1
Send, {ENTER} ; --- INVIO a eventuale richiesta ripristino sessione
}
; ------------------------------- FINE SEZIONE SBLOCCO

;;-----------------------------------------------
; Funzione di attesa finestra a numero tentativi specificabile
; (tipico = 20) e delay [ms] (tipico 1000) specificabile
;;-----------------------------------------------

attivaFocusFinestra(nomeFinestra, tentativi, delay)
{
WinActivate, %nomeFinestra%,
Loop, %tentativi%
{
IfWinNotActive, %nomeFinestra%
{
Sleep %delay%
WinActivate, %nomeFinestra%,
}
else
return 1
}
return 0
}

------------------------------