domenica, agosto 03, 2008

laser "punta-stelle"


Mesi fa ho comprato un laser per puntare le stelle e indicarle a chi mi e' vicino. E' molto bello il fascio verde che emette. L'ho utilizzato anche per puntare il telescopio mentre sull'oculare era montata la fotocamera, cosa che impediva di guardare e puntare il telescopio otticamente: utile ma poco pratico perche' far uscire il laser dal cercatore e fare in modo che sia puntato correttamente non e' cosa semplice. Ma e' meglio che andare alla cieca.
Adesso il laserino mi da' delle noie perche' dopo pochi secondi che e' acceso la luminosita' cala parecchio. A dire il vero lo ha iniziato a fare quasi subito, ma all'inizio non me ne ero reso conto anche perche' l'effetto era piu' ridotto.
Il laser l'avevo preso a una fiera dell'elettronica, e l'avevo pagato, se non ricordo male, 30 o 35 euro. Non ero certo che mi sarebbe stato utile percio' ho provato l'acquisto anche se sapevo che quel che si compra in fiera raramente e' di buona qualita'.
In ogni caso mi sono divertito col laserino e penso che appena possibile me ne comprero' uno migliore. L'ideale sarebbe prendere uno di quelli montabili direttamente sul telescopio e utilizzabile al posto del cercatore. Pero' deve essere di ottima qualita' perche' a quel punto deve fare le veci del cercatore e non deve fallire.
Chiacchierando e osservando pero' il classico laser a penna resta comunque utile per cui l'ideale sarebbe averne due...
Vedremo: dipende dai costi e dalla voglia di sostenerli... :-)

mercoledì, luglio 09, 2008

Aggiornamento su firefox 3 e la macro

Dopo aver cambiato PC, alcuni problemi che si presentavano con il precedente, sono svaniti. Parlo della presenza di finestrine che faticano ad andarsene. Col nuovo le finestre sono solo due o tre al massimo. Si presenta pero' una lieve differenza nell'ordine, per cui la macro precedente resta bloccata per un po' prima di fare il suo lavoro perche' aspetta per prima la finestra di autenticazione e solo in seguito quella di ripristino sessione. Nel frattempo e' cambiata anche la lingua del browser (mi ha scaricato in automatico quello in italiano e non trovavo velocemente quello in inglese e cosi' ho tenuto quello italiano :-). Di conseguenza inserisco qui la nuova macro che fa un loop continuo su due tipi di finestrine e quindi l'ordine di apparizione non conta. Il difetto di questa macro puo' essere che se e' molto lento ad apparire il browser, il loop termina prima di aver fatto il suo lavoro. Si puo' rimediare rilanciandolo, oppure, se il problema e' costante, modificando i valori interni aumentando ad esempio il numero di loop o aumentando (ma non troppo) il delay di ogni attesa finestra. Sotto il codice aggiornato.

;--------------------------------------------------------------
; Main process
;--------------------------------------------------------------

process, Close, firefox.exe
Sleep 1000
run "C:\Program Files\Mozilla Firefox\firefox.exe"
Loop, 10
{
if attivaFocusFinestra("Autenticazione richiesta", 2, 200) == 1
SendInput {ENTER} ; inserire qui i dati eventuali di login

if (attivaFocusFinestra("Firefox - Ripristino sessione precedente", 2, 200)) == 1
Send, {ENTER} ; --- INVIO a eventuale richiesta ripristino sessione precedente da parte di firefox
}
; --- FINE SEZIONE SBLOCCO ------------------------------------

;--------------------------------------------------------------
; Funzione di attesa finestra a numero tentativi specificabile
; (tipico = 20) e delay [ms] (tipico 1000) specificabile
;--------------------------------------------------------------

attivaFocusFinestra(nomeFinestra, tentativi, delay)
{
WinActivate, %nomeFinestra%,
Loop, %tentativi%
{
IfWinNotActive, %nomeFinestra%
{
Sleep %delay%
WinActivate, %nomeFinestra%,
}
else
return 1
}
return 0
}

mercoledì, giugno 18, 2008

Firefox 3, e la macro

Ho scaricato e installato firefox 3. Tutto OK, ma nella rete su cui mi trovo, ho uno script per l'autenticazione e un proxy che richiede autenticazione. Questo genera delle antipatiche finestrelle che si aprono ogni volta che si attiva il browser.

La situazione e' comunque migliore rispetto a firefox 2 per due ragioni fondamentali: in primo luogo la barra di google (ammesso che fosse lei) non interferisce piu' con le autenticazioni e quindi la partenza del programma e' molto piu' rapida e soprattutto non escono finestre di autenticazione strampalate, cioe' con campi e bottoni di dimensioni strane, spesso minuscole per cui esce una finestra "nana" che e' impossibile far sparire perche' non presenta, appunto, ne' campi di immissione ne' bottoni utilizzabili (occorre il kill del processo); in secondo luogo le finestre di richiesta autenticazione, cosi' come accade per MS internet explorer, una volta immessi i dati la prima volta li mantengono le volte successive, per cui basta dare l'OK per effettuare il login.

Queste finestrine comunque non so per quale ragione ma sono piu' d'una: in teoria, come accade per MSIE, il login dovrebbe essere richiesto una sola volta nel momento in cui si cerca di uscire dalla intranet, mentre di fatto viene richiesto un login per lo script, e uno per la connessione al web e a volte una di queste finestre si nasconde dietro alla finestra del browser.
Un bel pasticcio: non so se dipenda da firefox, ma suppongo di si, e mi pare strano che una nuovissima release, per quanto migliorata, abbia questi strani comportamenti.

Dato che gia' il firefox precedente mi faceva impazzire, avevo creato una macro con autohotkey che faceva il kill del processo firefox, lo rilanciava, attendeva la partenza immetteva utente e password, dava OK ed eliminava le finestrelle fastidiose; nel caso il browser non partisse la macro si autoricaricava e quindi ricominciava la trafila killando firefox e rifacendo tutto.

Questo funzionava, ma era lento, e comunque a volte mi esasperava e interrompevo tutto (e, sigh, usavo MS internet explorer :-).

Adesso la situazione e' migliorata ma e' comunque necessario, come detto sopra, un procedimento automatico che eviti di premere bottoni a destra e a manca solo per attivare un programma. Quindi ho modificato (piuttosto profondamente) la macro che utilizzavo per il vecchio firefox.

Questa macro agisce in sintesi in questo modo (si capisce anche dal codice ma lo riassumo):
  • chiusura processo firefox nel caso sia attivo
  • attivazione di firefox
  • blocco input da tastiera
  • attivazione finestra richiesta autenticazione e conferma login
  • attivazione eventuale finestra di richiesta ripristino sessione precedente: se trovata pressione tasto ripristino
  • sblocco input da tastiera
  • attivazione e annullo finestra richiesta autenticazione se presente (2 volte perche' le finestre possono essere 2)
Questa macro agisce correttamente sia che venga lanciata con firefox gia' attivo sia nel caso non sia attivo. Firefox infatti si comporta in modo diverso nei due casi: quando non era attivo ci vuole un po' piu' tempo ad annullare le finestre. Tra l'altro se era gia' attivo spesso la finestra di autenticazione e' una sola. Gia', e' tutto molto empirico.

Ecco il codice (per utilizzarlo occorre fare un copia-incolla del codice dentro un file con estensione AHK... e avere autohotkey installato, ovviamente :-)
------------------------------

;-----------------------------------------------
; Main process
;-----------------------------------------------

process, Close, firefox.exe
Sleep 1000
run "C:\Program Files\Mozilla Firefox\firefox.exe"

BlockInput On

Sleep 1000
if attivaFocusFinestra("Authentication Required", 20, 1000) == 1
SendInput {ENTER} ; se necessario inserire qui i dati di login (userid-pwd)
;else
; reload

BlockInput Off

; ------------------------------- SEZIONE PER SBLOCCARE FINESTRINE DI AUTENTICAZIONE
; --- sbloccare i doppioni eventuali di richiesta login,
; tentando l'attivazione della finestra "Authentication Required"
; e premendo ENTER. Nota il numero di loop qui sotto e' arbitrario
; e puo' essere adattato caso per caso, ad esempio aumentato se si vede che
; le finestre non vengono intercettate e eliminate, o diminuite nel caso
; si verificassero (improbabili) rallentamenti
Loop, 5
{
if attivaFocusFinestra("Authentication Required", 2, 200) == 1
SendInput {ENTER}

if (attivaFocusFinestra("Firefox - Restore Previous Session", 2, 200)) == 1
Send, {ENTER} ; --- INVIO a eventuale richiesta ripristino sessione
}
; ------------------------------- FINE SEZIONE SBLOCCO

;;-----------------------------------------------
; Funzione di attesa finestra a numero tentativi specificabile
; (tipico = 20) e delay [ms] (tipico 1000) specificabile
;;-----------------------------------------------

attivaFocusFinestra(nomeFinestra, tentativi, delay)
{
WinActivate, %nomeFinestra%,
Loop, %tentativi%
{
IfWinNotActive, %nomeFinestra%
{
Sleep %delay%
WinActivate, %nomeFinestra%,
}
else
return 1
}
return 0
}

------------------------------

venerdì, maggio 30, 2008

Socket error: “The I/O operation has been aborted because of either a thread exit or an application request”


In aprile 2008 mi sono ritrovato a scrivere una piccola applicazione multithreaded (in C++), che utilizza i socket (TCP/IP). Il problema in oggetto mi e’ accaduto nel momento in cui l’applicazione dopo aver accettato una richiesta di connessione, e attivato un nuovo thread (quello che nei dettagli sotto chiamo THREAD2) che passa a un altro thread gia’ attivo (piu’ sotto chiamato THREAD1) l’handle del nuovo socket, attiva una ricezione non bloccante (overlapped) e poi termina. Non mi era mai capitato un caso del genere ma non ho saputo interpretare immediatamente il messaggio di errore e capire quale fosse la causa. Per di piu’ sul web ho trovato solo il solito pattume che non mi e’ stato affatto utile per capire il problema (e’ questa la ragione principale per cui sto scrivendo). La causa, come apparra’ forse evidente leggendo, e’ che la ricezione appena attivata, viene interrotta dall’uscita del thread. Gia’, ma il mio problema era: cosa c’entra il thread col canale? Il canale infatti continuava a restare attivo e veniva gestito nell’altro thread e funzionava correttamente in quanto scambiava messaggi senza problemi. In certe situazioni pero’ andava in errore. Le situazioni in cui andava in errore erano quelle in cui il thread terminava prima che il chiamante avesse fatto in tempo a mandare il primo messaggio, cioe’ facendo riferimento ala figura, prima che A (nel ruolo di client chiamante) potesse mandare a M un messaggio e quindi far “terminare” la ricezione appena attivata. Insomma io non sono uno che riesce ad arrivare a livello del kernel di windows nelle analisi, ma si deduce che la ragione e’ che una ricezione non bloccante e il processo che l’ha generata, sono tra loro legati a livello di sistema operativo, e se il processo termina la ricezione va in errore. Quindi per risolvere ho semplicemente bloccato l'uscita del thread condizionandola al completamento della prima ricezione. Ovviamente poi l'evento su cui e' rimasto in attesa non viene resettato ne' automaticamente ne' manualmente in modo che poi la segnalazione che qualcosa va ricevuto dal canale resti attiva e al momento opportuno verra' gestita.


Se vi interessa qualche dettaglio in piu’ sul contesto in cui mi e’ capitato il problema lo riporto qui di seguito. Questa parte non aggiunge pero’ nulla per la comprensione del problema sopra descritto, quindi la potete tranquillamente saltare, se non vi interessa.

L’applicazione che ho scritto e’ un po’ particolare perche’ sta in mezzo tra un programma che chiamiamo per comodita’ “A” che fa da server e accetta delle chiamate da un PC remoto sul quale girano due applicazioni, una applicazione client “B” e una applicazione server “C”. L’applicazione B fa la chiamata iniziale, il server A la riceve e per eseguire la richiesta deve “parlare” (e quindi fare una chiamata nel ruolodi client) con l’applicazione C. Per farlo deve fare una chiamata verso lo stesso PC dove sta B. Qui entra in gioco l’applicazione di cui sopra che chiameremo per comodita’ “M”. L’applicazione B in realta’ chiama M, anziche’ chiamare direttamente A, e quando A deve chiamare C in realta’ chiama sempre M (che a sua volta e’ quindi sia un socket client che un socket server). M invece di aprire un nuovo canale verso C, riutilizza lo stesso canale che gia’ e’ attivo tra B e A e manda i messaggi diretti a C su quel canale. In realta’ tra B e M la chiamata non e’ diretta, ma c’e’ un piccolo router che entra in gioco proprio in questo momento poiche’ vedendo il mesasggio diretto a C glielo gira e quindi B resta al di fuori della comunicazione perche’ non lo riguarda (cosi’ come C restera’ fuori dalla comunicazione, nel senso che i messaggi non gli verranno girati, pur rimanendo collegato al router, quando tali messaggi saranno diretti a B). La comunicazione inizialmente stabilita tra B e A, viene gestita da un thread in M (che per comodita’ chiameremo THREAD1) che gira i messaggi in arrivo da B verso A e viceversa. L’applicazione M, nel momento in cui arriva la chiamata da A verso C, attiva la ricezione sul canale stabilito con A, e questo processo lo esegue in un thread (THREAD2) che parte all’arrivo della chiamata da A e termina nel momento in cui la ricezione (mediante funzione ReadFile) sul nuovo canale e’ stata attivata; esso termina perche’ tale canale verra’ aggiunto alla lista di canali gestiti dal THREAD1 e quindi THREAD2 ha terminato il suo compito. THREAD1 pensera’ quindi a girare i messaggi provenienti da B (client) verso A (server) e quelli provenienti da A (client) verso C (server). Il problema in oggetto mi e’ accaduto nel momento in cui il THREAD2 e’ terminato.

martedì, aprile 15, 2008

Manipolazione video

Se a qualcuno interessano dei programmini rapidi e gratuiti per maneggiare gli AVI, io ho trovato comodi un paio di programmi che permettono ad esempio di passare da un MPEG a un AVI e di tagliare un AVI senza ricodifica, e quindi senza perdita di qualità e senza perdita di tempo.
Il taglio permette, in pratica, di salvare uno o più spezzoni del video originale singolarmente (uno per ogni file) oppure tutti uniti.
I programmi sono:
Un esempio.
Se un cartone animato ha una interruzione pubblicitaria nel mezzo, una volta convertito in AVI (con PocketDivXEncoder) il file MPEG, lo si apre con AVDEMUX, si selezionano ed eliminano le parti non desiderate (pubblicità, altri programmi, ...) e poi si effettua il salvataggio di ciò che rimane, cioè il cartone animato completo.
Se il video che vi interessa salvare è distribuito su più files AVI (spesso i registratori digitali spezzano le registrazioni in più files da 1 GB o 4 GB), basta che i files siano visualizzati nel corretto ordine cronologico e che li trasciniate tutti insieme col mouse in AVIDEMUX. Oppure potete aprire il primo spezzone, e poi dal menu file scegliere la voce "Aggiungi" e unire il secondo pezzo, e quindi salvare il tutto in un unico (file) video contenente i due diversi spezzoni. Naturalmente si possono unire insieme molti spezzoni.

lunedì, aprile 07, 2008

Cover per Nokia N70



Lo scorso 25 marzo sono stato al centro assistenza ufficiale Nokia per Verona. Per cambiare la cover anteriore vuole 36 euro e bisogna lasciargli il telefono per una giornata. Per quella posteriore servono altri 15 euro. Forse cambiando solo quella non serve lasciargli il telefono. Dicono che la ragione sia che bisogna aprirlo. Avrei voluto dirgli che l'avevo gia' aperto altre volte per pulirlo. Insomma per cambiare la cover del telefono servono 51 euro e lasciare il telefono una giornata (e quindi recarsi presso di loro due volte). C’e’ comunque sempre la possibilita’ di acquistare la cover per vie non ufficiali, anche se si tratta sempre di materiale originale, e aprirsi il telefono da soli: bastano 10 secondi per aprirlo sapendo come si fa.
Dimenticavo: la tastiera e’ un pezzo separato dal resto della cover, quindi immagino si paghi separatamente. Non so quanto costi la cover per vie alternative, poiche' non l'ho ancora acquistata e non so se lo faro', ma mi hanno detto che sia tra i 20 e i 30 euro tutto compreso. Una rapida ricerca su internet e' sufficiente a trovare ad esempio siti dove vendono la cover, la tastiera, l'attrezzo per smontarla e anche le istruzioni, per 22 euro.

venerdì, aprile 04, 2008

Salvare l'audio di un video YouTube

A parte il metodo banale ma di scarsa qualita' di attivare un registratore audio (come ad esempio MyMP3) direttamente in ascolto sul canale "stereo mix", e mettere in esecuzione il video, un sistema piu' intelligente e' quello di utilizzare il programma "RIVA FLV ENCODER" (descritto qui e scaricabile qui) e specificare come output un file con estensione MP3, sistemando le opzioni audio nel modo preferito. Naturalmente prima bisogna salvarsi sul disco fisso il video, che e' in formato FLV. Se non sapete come fare, guardatevi il mio post sull'argomento.

Di solito gli audio dei video FLV non sono di buona qualita' quindi difficilmente sara' necessario andare oltre i 96 kbps.

Giudicate comunque con le vostre orecchie in modo da non produrre file inutilmente grossi o viceversa di peggiorare ulteriormente la qualita' dell'audio del filmato.

mercoledì, aprile 02, 2008

Stereofonia e MP3

Vi sara' capitato di digitalizzare un supporto audio analogico.
In alcuni casi il suono potrebbe essere monofonico. L'unico modo per capirlo e' ascoltarlo.
Al di la' dell'effetto acustico della stereofonia, sapere se il suono e' mono o stereofonico puo' essere utile per risparmiare eventualmente spazio nella compressione. Un file MP3 mono occupa infatti la meta' dello spazio di uno stereo, il quale ha due canali invece di uno.

Se ci sono dubbi sulla stereofonia si puo' far ascoltare l'audio a qualcuno che sa distinguere un mono da uno stereo. Un'altra possibilita' e' quella di usare la commutazione mono/stereo se presente e ascoltare per capire se ci sono differenze "spaziali" nel suono, ammesso che la registrazione sia buona e non ci siano sensibili differenze di volume tra un canale e l'altro, nel qual caso sarebbe difficile capire se le differenze siano dovute alla stereofonia o al volume differente tra i due canali. A volte capita anche questo...

venerdì, febbraio 22, 2008

Come disabilitare la Information bar di Internet Explorer 6


Non so voi, ma io sono piuttosto infastidito dalla "information bar" di Microsoft internet explorer 6.

Anzi piu' che infastidito. Soprattutto per la visualizzazione dei miei XML. Possibile che un browser sia cosi' idiota da bloccare come non sicuro un semplice file di testo oltretutto scritto da me? Che diavolo di contenuto attivo ha un file di testo? Che pericolo mi crea visualizzare alcuni tag XML? Mi sembra che le norme sulla sicurezza talvolta siano partorite da menti malate e che non sanno quello che stanno facendo. Se usassi le stesse norme in bicicletta oltre all'airbag e al casco integrale, dovrei anche condurre la bicicletta a mano per pericolo di correre a oltre 10 Km/h e di farmi la bua.

Non trovavo il tempo di cercare un modo per togliermela di torno. Ma oggi ero deciso. L'help dell'explorer non e' un vero help, e' un generatore di nervosismo: non solo ti dice, come parlasse a un bambino che ha bisogno di essere rassicurato perche' non trova piu' la sua mamma, guarda che puoi disabilitare la utilissima information bar ma noi non te lo raccomandiamo perche' protegge la tua navigazione, ma:
  • ti dice che la puoi disabilitare
  • non ti dice come farlo
  • ti dice che dovrai disabilitarla per ogni tipo di messaggio
Dopo un po' di vane ricerche (si trova una sacco di pattume a riguardo) ho trovato un sito che finalmente (ma per una ragione del tutto diversa) spiegava con poche immagini come fare. Sono certo che alcune persone gia' sanno come fare ma io, a parte che uso explorer il meno possibile e quindi non lo conosco benissimo, non lo sapevo e quindi adesso che lo so, voglio mettere a disposizione l'informazione a chi ne ha bisogno.

In pratica e' molto semplice, basta
  • aprire il browser
  • andare sulle "opzioni internet" dal menu "strumenti"
  • andare sul tab "avanzate"
  • scrollare fino alla sezione sicurezza che sta in fondo
  • cliccare sul check box che dice di permettere al contenuto attivo di girare sul computer (sul mio browser che e' in inglese e' la seconda voce e riporta la scritta "Allow active content to run in files on My Computer")
A questo punto la barra non dovrebbe piu' presentarsi, almeno per questa ragione. La barra purtroppo ha diversi usi e quindi diversi posti dove va gestita o disabilitata. A me per ora basta questo.
Eventualmente lasciate un commento se volete aggiungere qualcosa o segnalare problemi.

mercoledì, febbraio 20, 2008

A volte firefox (con google toolbar) in windows XP si pianta quando viene lanciato. O meglio fa uscire la finestra di logon piccola e senza campi di input, e quindi e' inutilizzabile.
E' quindi necessario restartare tutto e sperare.
Siccome sono programmatore e fare sempre le stesse cose mi secca, ho fatto una procedura automatica che sega il processo e lo restarta (e fa pure il login :-). Quindi io con pochi tasti, se firefox non parte lo riesco ad avviare ugualmente senza perdere molto tempo. Per farlo uso una procedura scritta in un macrolinguaggio (autohotkey).
Tutto, comunque, dipende da quante volte firefox decide di piantarsi.
Una volta mi e' capitato che almeno per una decina o ventina di volte di seguito mi si presentasse la finestra di richiesta login inutilizzabile e quindi di veder rifare il kill e successivo reload, e anche di dover intervenire manualmente perche' a volte la finestra di login appariva mezza buona e mezza no, quindi la macro riconosceva il nome della finestra e pensando che fosse quella buona tentava il login, che ovviamente poi non funzionava. Il risultato e' che quella volta ho perso qualche minuto per riuscire a caricare firefox.
Ma la causa era che aveva appena fatto un aggiornamento automatico e quindi il reload era piu' lento e dato che la macro ha un timeout predfinito, vedendolo tardare lo ricaricava interrompendo il processo post-aggiornamento e creando cosi' un po' di confusione.
Risultato: dopo un aggiornamento di firefox, meglio usare la procedura manuale per caricarlo e avere un po' di pazienza se si pianta (... uhmmm magari disabilitando temporaneamente la barra di google finche' non termina il processo, va meglio....).
Ecco di seguito il codice "AutoHotKey" della macro, che io ho salvato in un file di nome Firefox_reload.ahk.
Se non desiderate che il login avvenga in modo automatico, per ragioni di sicurezza, togliete le righe

SendInput USERID{TAB}PASSWORD{ENTER}
Sleep 1000

dalla macro. E a quel punto potete togliere anche le graffe.
Anzi quasi quasi ve lo consiglio, perche' io ho introdotto il login automatico ma non so per quanto lo lascero' cosi', visto che e' poco (anzi niente) sicuro avere la pwd in chiaro.

;--------------------------------------------------------------------------------
; Main process
;--------------------------------------------------------------------------------

process, Close, firefox.exe
Sleep 1000
run "C:\Program Files\Mozilla Firefox\firefox.exe"

if ffox_reload_AttivaFinestra("Autenticazione richiesta") == 1
{
SendInput USERID{TAB}PASSWORD{ENTER}
Sleep 1000
SendInput {ENTER} ; --- INVIO a eventuale richiesta ripristino sessione precedente da parte di firefox
}
else
reload

;--------------------------------------------------------------------------------

ffox_reload_AttivaFinestra(nomeFinestra)
{
WinActivate, %nomeFinestra%,
Loop, 10
{
WinWaitActive, %nomeFinestra%, , 1
if ErrorLevel
WinActivate, %nomeFinestra%,
else
return 1
}
return 0
}

exitapp




Il funzionamento della macro (che si capisce benissimo anche dal facile codice, credo) e' il seguente:
- all'avvio della macro essa chiude il processo firefox
- attende un secondo
- lancia nuovamente firefox (mettete il vostro path corretto, perche' funzioni)
- mediante la funzione ffox_reload_AttivaFinestra() attende che appaia a video la finestra di login "Autenticazione richiesta" (se avete la versione in un'altra lingua mettete il titolo della vostra finestra di login)
- se entro 10 cicli, ovvero dieci secondi, la finestra appare, allora essa viene portata in primo piano e vengono inseriti userid e pwd e premuto INVIO
- se la finestra non appare la macro viene ricaricata e il processo sopra descritto viene ripetuto.

Ovvio che se firefox non partira' mai correttamente, anche la macro non terminera' mai, ma non mi sembrava il caso di gestire una simile situazione, dato che in tal caso ognuno attendera' il numero di tentativi che preferisce e poi potra' bloccare manualmente il processo (col tasto destro nella tray area) e procedere a suo (dis)piacimento.

Spero la macro vi sia utile anche solo come idea per qualcosa di simile.

Ciao
Marco

venerdì, febbraio 01, 2008

Backup dei dati

Ispirato da un articolo letto su un sito idiota dove non si possono lasciare commenti se non si fa il login, lascio qui il mio pensiero in merito. Chiaro che, essendo su un blog, non faccio una trattazione completa dell'argomento. Non ne avrei tempo ne' risorse e non e' il mio campo. Pero' i commenti che ho letto fanno capire che pochi hanno idea di cosa significhi fare un backup sicuro.


L'articolo l'ho lettto qui ("Swiss Picture Bank, fotografie digitali al sicuro nel tempo").

I files sono eterni??
Puo' darsi che non vi sia mai capitato di veder "perire" un hard disk, o dover buttare un CD illeggibile...
E' vero: i files non si deteriorano..... se i supporti durano :-)

Immagino che la ditta in questione abbia un'assicurazione: mica puo' pagare quelle cifre senno'... sarebbero pari a 30 volte l'incasso, senza contare le spese... che senso puo' avere...? E poi si e' mai vista una ditta fallita che paga TUTTI I DEBITI?? :-))

Altra cosa: il backup e' una cosa seria. Un paio di dischi non garantiscono molto. Pensa a un'incendio o a una semplice caduta del blocco dei due dischi, o a una perdita dei dischi, a un furto (in casa in macchina o dove che siano i dischi). Pensa a un sovraccarico, a un fulmine... Poi dopo 30 anni potrebbe esserci un problema con l'interfaccia dei dischi e potrebbero non essere piu' leggibili... Cosa pensate succeda se mettete i dischi di 30 anni fa (vabbe' facciamo 20, perche' 30 anni fa manco c'erano) dentro a un PC di oggi? Come li attaccate i dischi di oggi ai PC del 2038? Con la USB? Ci sara' ancora? Basta la fantasia a trovare decine di modi per perdere dei dati. E sono sicuro che la realta' ne conosce anche di piu'... :-)
Faccio un esempio di un backup piu' solido: salvare i files su diversi supporti (che so, hard disk e DVD oppure CD e DVD) in almeno due copie, conservate in luoghi geograficamente diversi per prevenirsi da calamita', furti, eccetera. Infine per garantire la durata occorre controllare di tanto in tanto l'integrita' dei dati su tutti i backup e rifare il salvataggio in caso di deterioramento dei supporti o perdita di uno dei backup. E adeguarsi ai nuovi standard man mano che passano i decenni.
Ribadisco il concetto che un backup davvero sicuro non e' una cosa banale.
Per questo penso che la ditta in questione, se fa le cose bene, dia un bel servizio.

Uhmmm chissa' dov'e' questa ditta: spero sia in un paese stabile (cosi' come i suoi backup esterni, che sicuramente ha), altrimenti c'e' il rischio di guerra... E questo rischio c'e' comunque sempre (vedi terrorismo e calamita' simili).

Rimando a una ricerca su google per farsi un'idea di cosa significhi "salvare i dati".

martedì, gennaio 15, 2008

Codifica MP3 (e WMA)

Spesso sento parlare di migliore qualita' audio del WMA rispetto al formato MP3.

La mia opinione e' che si debbano ascoltare (a confronto, ovvero uno dopo l'altro, piu' volte) due file di due formati diversi in condizioni ottimali e solo allora si puo' capire se c'e' differenza.

Io non ho mai fatto la prova con un WMA, pero' ho fatto qualcosa di meglio: ho ascoltato una traccia originale (da CD) e poi la traccia compressa MP3. Il mio scopo era capire quale fosse per me il livello di compressione ideale da adottare, cioe' quello che risponde ai seguenti requisiti:

  • il file deve avere la dimensione minore possibile
  • non devo riuscire a distinguere l'originale dal file compresso

Mi sono quindi messo in condizioni ottimali (audio in cuffia, con una buona cuffia ovviamente, e in condizioni di silenzio ambientale) e ho fatto il confronto. Con un MP3 a 128 Kbit non sento differenze rispetto all'originale, mentre a compressioni superiori (96 Kbit) sento la differenza.

Un'altro modo per valutare oggetttivamente le differenze potrebbe essere quello di confrontare le forme d'onda ottenute dall'originale e dall'MP3. Ma questo metodo e' piu' laborioso e probabilmente poco utile.

Tutto comunque si puo' ricondurre alla seguente osservazione: se il mio orecchio non riesce a sentire differenze di qualita' tra due livelli di compressione o due formati audio, di fatto per me i due sono identici e quindi posso scegliere piu' liberamente il formato che preferisco (per esempio il piu' diffuso) o il piu' "snello" dal punto di vista dello spazio occupato.

Ovvio che se l'MP3 non e' per se' stessi ma per altri allora, per prudenza, sarebbe meglio "eccedere" nella qualita'.

Ritengo tuttavia che se si danno a qualcuno 10 file MP3 e 10 WMA da ascoltare e non gli si dice quale e' il formato, difficilmente riuscira' a capire dal solo ascolto di quale formato si tratta. I risultati saranno probabilmente vicini alla statistica casuale.


Tra l'altro mi sembra che le dimensioni finali del file non siano cosi' diverse, quindi tra l'uno e l'altro poco cambia. Quell'affermazione che ho visto in giro che un WMA da 64 Kbit e' equivalente a un MP3 da 128, credo che semplicemente non sia realistica. Ma non avendo mai provato non posso affermare alcunche'.

Il concetto portante di quanto detto e' comunque questo: meglio provare di persona per capire e valutare.

mercoledì, settembre 26, 2007

Salvare i video di youtube su disco

Informazioni utili per chi vuol sapere come salvare i video di youtube.
Per effettuare questo salvataggio si puo' utilizzare un sito che converte l'indirizzo del video in un indirizzo da cui scaricare il file. Bisogna cliccare sul link e scaricare il file. Poi rinominarlo con estensione FLV ed e' tutto fatto.
Chiaro che poi occorre disporre di un software che sappia leggere gli FLV (ad esempio videoLAN).

In sostanza il sistema funziona cosi'.
  • Quando si apre un video su youtube si fornisce un url con un codice che si riferisce a un certo filmato
  • Questo apre una pagina HTML che include un'applicazione flash che apre a un certo indirizzo il filmato richiesto
  • Mentre scarica il file l'applicazione lo fa pure vedere e se la velocita' di download e' maggiore di quella di visualizzazione allora il video scorrera' senza intoppi o strappi.
Se invece di guardare il video dalla pagina html lo si vuole salvare su disco, occorre recuperarlo allo stesso indirizzo a cui lo recupera l'applicazione flash. Quell'indirizzo in certi browser viene mostrato nella barra di stato, ma e' un po' "scomodo" da trascrivere. Percio' viene in aiuto "keepvid" che ti permette di generare un url completo per recuperare il filmato interessato.

Il sito in questione e' appunto http://keepvid.com/.

Ad esempio il video:

http://www.youtube.com/watch?v=MqySp7Nq5j0

viene scaricato dall'indirizzo:

http://cache.googlevideo.com/get_video?video_id=MqySp7Nq5j0&origin=chi-v13.chi.youtube.com

Come si vede il codice del filmato (MqySp7Nq5j0) viene riportato nel link per il download.

Nebulosa Elica (Helix Nebula, God's Eye)

C'e' una nebulosa, la Nebulosa Elica, che qualcuno chiama "Occhio di Dio" per la sua forma, e diffonde in rete curiose leggende dai significati "strani".
In rete si puo' trovare l'immagine fotografata dall'Hubble space telescope. Si tratta di un'immagine composita, perche' il diametro della nebulosa vista dalla Terra (o in questo caso dall'orbita terrestre) e' maggiore del diametro lunare, cioe' troppo grossa per stare dentro un'unica "foto" di Hubble.

Le nebulose planetarie sono bellissime dal punto di vista astronomico. Ce ne sono svariate, e alcune sono osservabili con strumenti amatoriali che pero' garantiscano sufficienti ingrandimenti (almeno una cinquantina di volte per quelle un po' piccole) ma soprattutto (come sempre) sufficiente luminosita'; nel caso della nebulosa in questione infatti il problema e' la scarsa luminosita' emessa, dato che l'area di cielo coperta, come detto, e' piuttosto consistente.

La nebulosa elica (l'occhio in questione) si puo' trovare qui.
Un'altra bella nebulosa, la nebulosa anello, si puo' trovare qui.

Ovviamente con google si potranno trovare molte pagine che parlano di queste nebulose.

sabato, giugno 23, 2007

Aggiunta alla recensione del lettore MP3

Ho aggiunto un piccolo pezzo alla webpage dedicata al lettore MP3 Packard Bell AudioKey NG (paragrafo "ordinamento dei brani"). Lo riporto qui.

Purtroppo ho constatato che l'ordinamento dei brani per nome file (quello alfabetico in assenza di tag ID3) fallisce se nel nome del file sono presenti altri punti oltre a quello che separa il nome del file dalla sua estensione. Cosi' per esempio se un brano si chiama "track.08.mp3" e un altro "track.10.mp3", non vi e' certezza su quale dei due verra' suonato per primo.

mercoledì, marzo 21, 2007

Recensione MP3 Player Packard Bell AudioKey NG 2GB

Dato che la pagina web di recensione che ho scritto e che ho messo su googlepages non viene indicizzata da Google, per renderla utile a piu' persone possibile la metto anche qui sul mio blog. Spero dia risposte alle domande che si pone chi raggiunge questo post. E che trovate sul mio sito a http://marcofiorini.googlepages.com/mp3_player_packard_bell.


Il 28 febbraio 2007, ho acquistato in un negozio di Verona (San Michele Extra) un lettore MP3 della Packard Bell a 79 euro.

Ho fatto un po' di fatica per trovare "l'acquisto ideale" (forse sono un po' esigente?), ma forse ci sono riuscito.In generale questo lettore mi sembra comunque un ottimo acquisto.
Ha 2 GB di memoria, display oled, radio FM e registratore vocale. Funziona con pila ministilo (anche ricaricabile).
La porta USB e’ a connettore fisso ed e’ una 2.0 compatibile 1.1, ma la velocita’ dei dati e’ inferiore a 1 MB/s perche’ o il dispositivo o la memoria (o entrambi) sono lenti; il fatto non viene nascosto dalla casa produttrice, che dichiara 5 secondi per un brano da 3.5 MB.
Il menu e’ intuitivo e le possibilita’ offerte dal firmware sono parecchie. E' solo un po' lento nell'accensione (quando ci sono molti brani caricati rallenta molto), tanto che le prime volte viene da chiedersi se sia scarico o se sia stato premuto il tasto sbagliato.
Il lettore normalmente mostra i brani uno dopo l'altro come fossero tutti "insieme" nello stesso posto, ma da menu si puo' raggiungere un brano navigando per le cartelle, piu' o meno come sul PC. Se si seleziona un brano, inizia l'esecuzione nella modalita' standard e viene mostrato il numero progressivo della canzone rispetto al totale. Se si spegne il lettore, alla riaccensione si "ricorda" l'ultimo brano in esecuzione (non la posizione all'interno di esso, ma questo e' normale). Ricorda anche il volume di ascolto impostato. Inoltre e' possibile spostarsi velocemente (anche se non troppo) all'interno del brano, cosi' come avanti e indietro tra i brani. E ovviamente e' possibile mettere in pausa l'esecuzione.
Il display e' ben visibile. Di giorno occorre orientarlo in modo che non rifletta la luce direttamente negli occhi, altrimenti risulta poco visibile. Orientato correttamente invece si vede bene. Comunque il contrasto (io la chiamerei luminosita') e' regolabile (immagino pero' che aumentando il "contrasto" aumenti anche il consumo della batteria).
Solo il registratore vocale lo speravo migliore: in sottofondo si sente un disturbo costante (un rumore nelle basse frequenze e una specie di fischio nelle medio-alte frequenze) generato dal dispositivo stesso. Registrando dalla radio invece si sente bene.Il disturbo in registrazione e' talvolta eliminabile con dei programmi di editing audio (wave editors). Ma il risultato dipende molto dal volume della fonte sonora registrata e anche dalle impostazioni sulla qualita' di registrazione (bitrate e KHz). In particolare l'udibilita' del fischio e la sua "qualita' " cambia molto cambiando le impostazioni.Si noti che dato che e' accaduta la "vicenda del guasto" descritta piu' sotto, ho avuto modo di provare la registrazione su due diversi lettori constatando che la qualita' e' la medesima (i disturbi sono identici su entrambi i lettori).
La qualita’ audio e’ ottima, e cambiando equalizzazione puo’ perfino migliorare, nel senso di avvicinarsi di piu' al proprio gusto. Buono il volume raggiunto, che dipende anche dagli auricolari utilizzati.Io utilizzo auricolari miei, perche' li acquisto con determinate caratteristiche di qualita' acustica e/o di praticita'. Quelli forniti di serie in generale non sono di buona qualita' oppure non sono "comodi" (sono poco ergonomici oppure non sono della giusta misura). I migliori che ho sono degli auricolari della Sony. E vanno bene con il PC come con la TV, con le radio, con il lettore CD (fisso o mobile), con il cellulare (che ha video, audio e lettore MP3) e con i lettori MP3. Gli auricolari forniti in dotazione comunque come acustica sono accettabili, sicuramente meglio della media degli auricolari normalmente forniti di serie; come forma non mi sembrano particolarmente pratici ne' compatti, ma comunque non mi sembrano scomodi (comunque li ho provati ma, naturalmente, sono tornato ai miei Sony).
Io sto usandolo con una batteria ministilo ricaricabile. L'autonomia e' variabile in quanto dipende dalla capacita' della batteria (anche e soprattutto tenendo conto del suo stato di usura e della sua eta'), e per ora posso solo dire che dura qualche ora. Da rilevare che con le batterie ricaricabili il simboletto che mostra lo stato della batteria non indica mai che la batteria e' carica. Ma questo non influisce sul funzionamento del lettore.
Prima dell'acquisto ho trovato molto utile il manuale on-line dell'oggetto. Manuale che non e' fornito con il lettore: viene dato con un manualetto in molte lingue ma piu' scarno e con contenuti utili a chi non ama smanettare (per chi smanetta il lettore non ha praticamente bisogno di alcun manuale: e' molto intuitivo, a parte qualche dettaglio poco rilevante).
Rispetto al Pulse, che visto dall'esterno differisce di poco, a parte per il fatto che quest'ultimo non ha la radio FM, e' decisamente MOLTO meglio, anche se in alcuni punti vendita (ad esempio dove l'ho acquistato io) il pulse costava addirittura 90 cent in piu', mentre in un altro punto vendita (dove pero' c'era solo il pulse e non l'Audiokey NG) costava 59,90 euro. Mi sembra incredibile.
Alcune caratteristiche nel particolare
Ogni oggetto tecnologico ha delle caratteristiche particolari che si notano solo con un uso prolungato o sfruttando a fondo le possibilita' dell'oggetto stesso. Di solito queste caratteristiche non fanno la differenza tra un oggetto e un'altro dalle funzioni analoghe (in questo caso un'altro lettore MP3 della stessa o di un'altra marca), ma alcune volte possono facilitare o complicare l'uso o creare piccoli problemi o malfunzionamenti. Purtroppo queste caratteristiche non vengono quasi mai dichiarate.
Come e' logico pensare, anche questo lettore ha le sue caratteristiche particolari. Cerchero' quindi di descriverle.
Memoria brano in caso di batteria scarica
Come ho indicato nella descrizione del lettore, il lettore "ricorda" l'ultimo brano suonato. C'e' pero' un caso in cui il lettore ha un comportamento particolare: se la batteria si scarica o se la si toglie senza spegnere il lettore durante l'esecuzione, alla riaccensione il lettore mostrera' il brano su cui si era fermato la volta precedente e quindi si dovra' agire manualmente per tornare all'esecuzione dell'ultimo brano lasciato in sospeso.
Memoria brano in caso di modifica contenuto memoria
Il lettore indicizza i brani ordinandoli per cartelle e all'interno della cartella secondo un altro criterio non dichiarato e difficile da determinare, ma orientativamente in ordine alfabetico (non so pero' se conta l'ordine alfabetico del nome o quello del titolo impostato nei tag ID3, quando presenti). Quindi se sul lettore ci sono 350 brani e state ascoltando il 120° e decidete di spegnere e cancellare i primi 119 brani per sostituirli con altri, alla riaccensione troverete il lettore che punta ancora al 120° brano, solo che questa volta il brano non e' piu' lo stesso che era prima dello spegnimento, poiche' e' stata aggiornata la memoria. Se volete ritornare al brano precedente dovete ricordarvi qual'era e cerarvelo nelle cartelle. Oppure ripartire dal primo brano (cosa facile perche' basta premere il tasto stop mentre il lettore e' fermo oppure premendolo due volte se sta suonando un brano).
Memoria brano in caso di uso del registratore o della radio
Se si effettua una registrazione audio quando si torna all'esecuzione brani, il lettore ricorda il brano su cui si era rimasti, a patto ovviamente di non ascoltare, prima del ritorno, il pezzo registrato.
Dissolvenza tra brani
Questa strana abitudine dei lettori moderni di tutte le sorte di mettere una dissolvenza (a volte addirittura incrociata) tra brani (la fa ad esempio anche WINAMP, sul computer) mi ha sempre lasciato un po' perplesso. Da un lato e' piacevole perche' "ammorbidisce" il passaggio da un brano all'altro, o il passaggio da uno spezzone a un'altro, ad esempio durante un avanzamento rapido all'interno del brano. Dall'altro, proprio per la sua stessa natura, elimina dall'ascolto una piccola parte dell'onda sonora. Mi e' capitato di sentire un brano che inizia a suonare proprio all'inizio del file MP3 e il primo colpo di batteria non si sente perche' "dissolto" da questa strana funzionalita'. il problema e' che non e' disabilitabile (oppure sono io che non so come si fa :-).
Spegnimento durante esecuzione
Questa e' piu' una curiostia' che altro, ma le prime volte ti lascia un attimo perplesso. Per spegnere il lettore bisogna premere e tenere premuto il tasto di stop. A quel punto parte una barretta che informa che se si tiene premuto il lettore si spegnera'. Dopo qualche secondo di pressione, il display si spegne. Se stavate ascoltando qualcosa pero' la musica continuera' a suonare finche' non mollate il tasto. Quindi a differenza di quello che ci si potrebbe aspettare, non si puo' aspettare che l'audio smetta per sapere quando mollare il tasto: l'unico modo e' aspettare abbastanza tempo o tenere d'occhio il display.
Velocita' lettura/scrittura
Come rilevato dalla casa madre, la velocita' di scrittura dei brani e' di 5 secondi per un brano da 3.5 MB. E' gia' buono che lo dicano. Pero' non e' cosi'. facendo un rapido calcolo la velocita' dichiarata sarebbe di 0.7 MB/s. In realta' le mie prove dicono che la velocita' arriva a stento a 0.5 MB/s. In lettura invece arriva piu' o meno a 0.7 MB/s o qualcosa di piu': ma il caricamento di un brano e' una SCRITTURA e quindi ritengo sia un po' piu' lento di quanto dichiarato. Personalmente pero' ritengo piu' importante la capacita' che non la velocita', per questo tipo di dispositivi, quindi mi va bene cosi'. E poi rispetto al lettore precedente ho guadagnato sia in capacita' che in velocita' :-) (era un Dikom del 2004 da 256 MB).
La vicenda del guasto
Aggiornamento del 12 marzo 2007.
Oggi, dopo una breve registrazione vocale (13 minuti circa) ho messo in pausa e il lettore si e' bloccato. Tolta e rimessa la batteria ha deciso di non riaccendersi piu'. Come chiave USB funziona solo se si toglie la batteria, altrimenti si rifiuta di connettersi al PC (e il display, ovviamente, resta spento).Vedremo cosa ne pensano il negoziante e la casa produttrice.
Aggiornamento del 15 marzo 2007.
Piccolo problema: ho perso lo scontrino dell'acquisto del lettore. Inizialmente ho pensato di non poter fare nulla. Poi ho letto che qualcuno era riuscito a farsi fare un duplicato dello scontrino in un caso come questo. Io sapevo precisamente i dati dell'acquisto (28 febbraio 2007 ore 18.40 circa, scontrino da 79 euro). Ieri sera ho quindi portato il lettore dal negoziante (Leso Elettrodomestici, San Michele Extra-VR). Ho detto del guasto, poi ho detto che non avevo lo scontrino e che avevo acquistato il lettore esattamente due settimane prima. Il negoziante ha reagito con un "ah!" alla notizia che non avevo lo scontrino, ma poi mi ha detto subito che per questa volta mi avrebbe cambiato il lettore ma che devo trovare lo scontrino perche' altrimenti non potro' piu' far valere la garanzia perche' loro non possono risalire a scontrini vecchi.
Se quindi da un lato sono felicissimo di aver portato a casa un lettore sano, dall'altro sono abbastanza infastidito dal fatto che mi abbiano detto di non poter creare un duplicato dello scontrino. Non indago oltre, anche perche' mi hanno fatto un gran favore. Pero' mi sembra strano.
D'altro canto a questo punto se il lettore si guasta (sarebbe il secondo) significa che e' meglio lasciare perdere i lettori della Packard Bell, oppure che sono capitato in una partita difettosa, oppure che questo prodotto in particolare e' "riuscito male".

Preservare qualita da wave a mp3

Domanda:
Salve ho delle registrazioni fatte a lezione tramite pennina, il formato di registrazione è wave, vorrei portarlo in mp3, ma non riesco a decidere la compressione. volevo chiedervi consiglio. inoltre esiste un tool o programmino gratuito che consenta di eliinare il rumore di fondo provocato dalla pennina (erroneamente pensavo fosse dovuto al rumore meccanico del nastro e motorino del registratore a cassette, ma lo ritrovo anche sulla pennina mah)

Risposta:
Beh probabilmente e' vero che il motore del recorder a cassette creava disturbo. Io ne avevo uno e in effetti disturbava. Pero' non tutto il disturbo viene dal motore e dal nastro. Infatti eliminandoli alcuni disturbi rimangono. Minore e' la qualita' del dispositivo, maggiore e' il disturbo. Inoltre anche il livello di compressione influisce. Per decidere la compressione bisogna sapere la qualita' dell'originale. Io ho visto che un amr prodoto col telefonino nokia viene esattamente uguale se convertito in un mp3 a bitrate 56K, ma la musica ovviamente a quel rate peggiora parecchio. Quindi devi fare delle prove comparative partendo dal 128 e scendendo e poi riascolti in cuffia e scegli il formato piu' compresso che non peggiora la qualita'.
Per togliere disturbi il migliore e' nero wave editor, ma si paga, per cui ho usato anche WAVEPAD della NCH, che pero' da' risultati decisamente inferiori. In alcuni casi si puo' giocare sul "notch" cioe' l'eliminazione selettiva di alcune bande di frequenza (questa cosa puo' andare bene ad esempio per togliere un rombo di sottofondo o un fischio): equivale a dire che devi lavorare con le funzioni di equalizzazione. In ogni caso ti serve un po' di pazienza e fare prove.

Togliere la voce dai brani

Domanda:
Conoscete un programma, free o a pagamento, che riesca a togliere la voce da una canzone lasciando solo la musica in sottofondo? Mi servirebbe per fare karaoke.

Risposta:
Nero Wave Editor.
Ho smanettato con vari programmi di editing audio e ho notato che questo aveva la funzione karaoke. E all'inizio mi chiedevo come potesse funzionare perche' era stupefacente come la voce in certi brani fosse praticamente sparita (o comunque era abbastanza bassa da poterci cantare sopra). Poi ho capito che lavora sulla stereofonia e in pratica il suono finale e' prodotto togliendo (nell'ambito delle frequenze vocali) le parti di suono che su entrambi i canali sono uguali. Infatti provando con una conzone dei Queen che ha la voce "centrale" e i cori sbilanciati sui due canali, la voce veniva eliminata mentre i cori si sentivano. Immagino che un po' tutti i programmi che fanno (bene) questo lavoro utilizzino questa tecnica.

Abbassare il bitrate di un file MP3

Domanda:
come potrei fare per abbassare il bitrate per far occupare meno spazio ai brani?

Risposta:
Beh e' chiaro che probabilmente ci vuole un po' di pazienza. Pero' probabilmente il programma SWITCH (della NCH swift sound) in versione free faccia al caso tuo: ha un box dove puoi (col bottone +) aggiungere brani in vari formati e convertirli in mp3. Io di solito lo uso per convertire WAV in MP3, ma se gli dai un MP3 e come formato di uscita usi l'MP3 con un bitrate di 112, 96 o 56 (meglio non scendere sotto il 96 pero') e' molto probabile che il lavoro ti venga fatto in modo abbastanza indolore. Salvo attendere che il PC ricodifichi e ovviamente accettando una certa diminuzione della qualita' (in relazione al bitrate piu' che alla ricodifica, dato che tu usi un bitrate alto per il ripping).

venerdì, marzo 16, 2007

Nuovo blog e nuovo sito

OK, sono passato al nuovo blog. Ma google dice che non cambieranno post, url,stile e quant'altro. Boh. Per ora ho notato che l'ora del post e' modificabile, e quella sotto e' l'ora reale italiana del post.
Intanto io ho un problema: il mio siterello su googlepages non e' indicizzato da google stessa. Mi sembra pazzesco, e il sito ormai ha qualche settimana. Ho provato a crearne un'altro (dato che sono 5 quelli a disposizione) ma non cambia nulla: anche quello non viene indicizzato. Boh, forse devo avere pazienza ma mi pareva di leggere che il sito viene indicizzato in qualche ora.
Giusto per dare un riferimento in piu', il mio sito e': http://marcofiorini.googlepages.com/home. L'altro sito che ho creato e che dovrebbe ospitare delle immmagini e': http://finestrafotografica.googlepages.com/home. Se c'e' qualcuno la' fuori :-) mi faccia sapere se ha qualche idea o commento... Non mi piace l'idea di scrivere senza che nessuno abbia la possibilita' di leggermi.
Anche perche' sto cercando di mettere sul sito cose che possono risultare utili, come ad esempio un opuscoletto per chi vuole cominciare a capire l'astronomia, che ho reso disponibile anche in formato "solo testo", anche se resta comunque un po' "grassoccio"; o come la mia recensione del "MP3 Player Packard Bell AudioKey NG 2GB".
In pratica cerco di scrivere cose che io stesso cercherei sulla rete. Se avete qualche idea, fatemi sapere. I commenti servono a questo.